Aurya Sound › Esplora › Battito binaurale
Da usare in cuffia: il battito non è nel suono, nasce ascoltando
due toni · uno per orecchio — in ascolto: portante 400 Hz · categoria: Metodi · grado di evidenza: B
Un battito binaurale si crea presentando due toni di frequenza leggermente diversa, uno a ciascun orecchio. Il battito percepito corrisponde alla differenza tra le due frequenze.
Se un orecchio riceve, per esempio, 200 Hz e l'altro 206 Hz, il sistema uditivo percepisce una fluttuazione di 6 Hz. Il battito non è una pulsazione fisicamente presente nello stesso segnale inviato a entrambe le orecchie: emerge dall'elaborazione del sistema uditivo. In Aurya i due toni vengono generati separatamente e assegnati ai due canali, così restano davvero distinti fino all'orecchio.
Per ottenere il fenomeno binaurale classico sono necessarie cuffie o auricolari stereo, perché i due toni devono arrivare separatamente alle due orecchie. Dalle casse i due toni si sommano nell'aria e resta un battimento acustico: un fenomeno fisico diverso.
I binaural beats sono stati studiati in relazione ad attenzione, memoria, ansia, rilassamento e altri stati soggettivi. I risultati sono eterogenei e non dimostrano in modo consistente che il battito produca l'entrainment della banda cerebrale corrispondente.
Non è corretto dire che un battito binaurale di 6 Hz «porta il cervello in Theta»: la percezione del battito e l'attività EEG sono fenomeni distinti.
Può essere utilizzato per creare esperienze sonore ritmiche e immersive, soprattutto quando si desidera esplorare l'ascolto in cuffia.
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